Philipp Keel

In esposizione la personale di Philipp Keel, dipinti, disegni e fotografie. Da martedì a sabato dalle 11 alle 18, domenica su appuntamento, fino al 15 ottobre.

In mostra sarà presentata una selezione di fotografie, dipinti e disegni dell’artista svizzero. Il lavoro di Philipp Keel assume infatti molteplici forme legate a diversi linguaggi – dalle fotografie, sia analogiche sia digitali, ai disegni, ai dipinti, ai libri e al lavoro editoriale. Tutti questi aspetti della sua pratica artistica si alimentano gli uni con gli altri in un gioco continuo di rimandi, di assonanze e di influenze reciproche. Keel lavora in serie, spesso a partire da un titolo, e in molti casi lavora su uno stesso tema per diversi anni. Natura, corpi, volti, architettura, interni, nature morte sono solo alcuni dei soggetti del suo lavoro, che Keel restituisce attraverso immagini luminose e intense, che
celebrano il piacere e la bellezza degli oggetti insistendo sulla qualità estetica e la consistenza della forma visiva. Il suo stile fotografico, che a prima vista appare assolutamente spontaneo, si fonda invece su una sperimentazione meticolosa, quasi ossessiva, dei processi di creazione dell'immagine in camera oscura, attraverso i quali forme e toni si condensano conferendo qualità astratte ai soggetti rappresentati. Gli oggetti spesso si dissolvono in luce, forma e movimento, fino a convergere in semplicità e bellezza e traducendosi in forme sofisticate e giustapposizioni cromatiche raffinatissime. Ma il caleidoscopio di visioni e suggestioni è fondamentale non soltanto nelle fotografie: anche nei dipinti e nei disegni Keel evoca e provoca un mondo ulteriore rispetto a ciò che è visibile, un mondo nel quale si sviluppa una riflessione sulla transitorietà della memoria. L’immagine rappresenta non ciò che è visto ma ciò che è ricordato. La magia delle immagini di Philipp Keel è generata non dalla prossimità ma dalla distanza. Tutto è oscurato, colorato, ombroso, elaborato dalle lenti o filtrato dai parabrezza, riflesso in vetri o nell’acqua, catturato attraverso la foschia o la nebbia. Figure colorate, miraggi, dissoluzioni evocano vibrazioni e melanconia: l’opera è al contempo significato e luce, astrazione e magia.

APalazzoGallery
Brescia, piazza Tebaldo Brusato, 35
15 settembre-14 ottobre
030.3758554
ALTRI EVENTI in Mostre
venerdì 12 ottobre 2018