"Brescia, 1836 anno del colera"

Presentazione del libro "Brescia, 1836 anno del colera. Nelle lettere di Gaetano Scandella", a cura di Alessandro Bertoli e Alberto Vaglia. Con gli autori interverrano il professor Alfredo Bonomi presidente del Centro Valsabbino di ricerche storiche e il professor Paolo Corsini già senatore della Repubblica.

Nel libro cinquanta lettere inedite, scritte tra il 1831 e il 1836, narrano con dovizia di particolari la prima epidemia di colera: un evento che sconvolse l’intera Europa e che in Brescia fu doloroso oggetto dello scambio epistolare tra i sacerdoti Gaetano Scandella e Marco Antonio Udeschini.
Le lettere erano appartenute alla famiglia Udeschini di Milzano e precisamente a Bortolo e ai figli Giuseppe (sposato con Giulia Contratti), Gabriele e don Marco Antonio, curato della parrocchia di S. Biagio in Milzano.
Di particolare interesse la corrispondenza intercorsa tra Don Antonio Udeschini (1794-1857) e don Gaetano Scandella (1794-1863); più di 750 lettere sono state vergate dallo Scandella e circa 30 dall’Udeschini.
I due personaggi si erano conosciuti nel Seminario vescovile, discepoli di padre Pier Luigi Grossi e del canonico Silvestri da Prato.
Inseparabili amici, colti, spiritosi, moderni nel linguaggio e nella visione del mondo, i due tratteggiano l’evoluzione della terribile morbo che si diffuse anche in Valle Sabbia fino a Bagolino.
Ritraggono nomi, volti, vicende umane. Nel carteggio vi sono riferimenti importanti a personalità canonizzate dalla Chiesa nel Novecento come Lodovico Pavoni e Paola di Rosa.
Il carteggio è tornato alla luce fortunosamente, ed è stato riordinato, trascritto e annotato dagli autori.

Biblioteca civica
Vestone, via Glisenti 7
14 giugno
ore 20.30
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giovedì 14 giugno 2018