"Fanne parte!"

In esposizione la mostra "Fanne parte!" Mario Cresci. Storie fotografiche condivise, da mercoledì a domenica dalle 15 alle 20 o su appuntamento, aperta fino al 10 giugno.

Il progetto si apre con un invito a partecipare alla mostra, in cui viene richiesto agli abitanti del Comune di Brescia di portare all’Associazione fotografie di ritratti a cui sono affezionati, sottraendole per un breve periodo al loro ambiente
domestico. Per tutto il periodo della mostra esse costituiranno una collezione temporanea e partecipata, all’interno della quale si collocherà l’installazione di Mario Cresci. Tale intervento artistico sarà il risultato della relazione che il fotografo instaurerà con il materiale raccolto, appropriandosi di volti, figure e dettagli, vite
passate, momenti più o meno recenti. In Fanne parte! Storie fotografiche condivise, Mario Cresci utlizza elementi di ibridazione che fanno parte della sua percezione non sempre "fotografica" e che appartengono ad una lunga esperienza di visual designer sviluppata in tanti anni di sperimentazione visiva proprio tra i linguaggi dell’arte, spostandosi dalla grafica fino alla decorazione. La delocalizzazione di questi oggetti d’affezione, che passano improvvisamente da una sfera privata ad un luogo espositivo pubblico, insieme ad altri sconosciuti oggetti d’affezione, si dispongono in una nuova dimensione di sentimento e di percezione che prima non avevano, diventando il punto di partenza per la rilettura di una memoria collettiva, vista attraverso raffigurazioni di un passato che pone sullo stesso piano la vita e la morte delle persone, fotografate senza porre nessuna distinzione di genere o di classe sociale o di etnia, se non nelle
forme o nei costumi.

A differenza di ciò che avviene nella pubblicazione di immagini nei social netoworks, non si tratta di dare in pasto ad un pubblico spietato e abulimico,
immagini quotidiane effimere e spesso superficiali se non inutili. In Fanne parte! si è invitati a portare un oggetto prezioso, tangibile, unico; una fotografia selezionata, che per ogni proprietario è di inestimabile valore, e che avrà un suo momento di gloria, prima di ritornare nuovamente in mostra sulle pareti di casa. Tale operazione prevede un ulteriore nucleo semantico oltre alla contrapposizione pubblico / privato, luogo domestico / luogo espositivo: la presenza di un
autore che utilizza immagini altrui - contrariamente a quello che solitamente fa un fotografo - ritenendo altrettanto rilevante immergersi in quelle immagini, in quanto testimonianze di sentimenti e memorie che appartengono all’oblio del tempo. Questo spostamento di ruolo, non vuole essere un "occultamento dell’autore" rispetto all’opera, come spesso avveniva negli anni Settanta in area concettuale, quanto piuttosto una possibilità offerta ad altri di partecipare a un progetto collettivo e corale, in cui tutti svolgono un ruolo essenziale - incluso l’autore - che si mette in gioco rivolgendo il proprio sentimento d’affezione non più alle proprie immagini-ricordo, ma a quelle delle vite altrui, mediate dalle fotografie delle famiglie del quartiere e della città. Fanne parte! non vuol essere un’indagine esaustiva, quanto piuttosto un
affresco antropologico, mediato dallo sguardo obliquo e acuto di un artista abituato ad indagare la realtà per sperimentarne una nuova visione.
Quest’opera partecipata mette in luce uno degli aspetti fondamentali di C.AR.M.E., ovvero l’intento di unire un aspetto artistico ad uno sociale, offrendo a tutti la possibilità di avvicinarsi al mondo dell’arte e al contempo creare un punto di riferimento culturale nel quartiere e per l’intera città.

 

 

 

Sala Santi Filippo e Giacomo
Brescia, via delle Battaglie, 61
Fino al 09-06-2018
ALTRI EVENTI in Mostre
giovedì 17 maggio 2018