Figure ancestrali

"Figure ancestrali", selezione di circa 50 opere dipinte su tavola con pigmenti naturali dall’artista aborigeno australiano Kunibilarranda Dir Dik fra il 1970 e il 1990, sulle quali sono rappresentati gli spiriti e gli itinerari del Dreamtime. Fino al 16 settembre. Orari: 10.00–15.30 e su richiesta. Sabato e domenica ore 10.00.

Dir Dik, nato a Roebuck Bay presso Broome nel 1946 circa, cominciò a dipingere fin da bambino imparando le tecniche per la preparazione dei colori a base di ocra e diventando allievo del grande  maestro della pittura Dreaming Yirawala.
Nel 1970 Paride Mattanza in uno dei suoi numerosi soggiorni in Australia conosce l’artista e diventa per molti anni il suo mecenate. In questo periodo vengono realizzate le opere e i manufatti esposti in mostra e conservati grazie alla passione condivisa con Giancarlo Bozza. La mostra offre al visitatore la straordinaria possibilità di essere proiettati in questo spazio senza tempo, addirittura precedente alla nascita del tempo, e attraverso i linguaggi figurativi e le iconografie seguire i percorsi della sapienza. Lungo questi sentieri si incontrano le “figure ancestrali”, conosciute dagli aborigeni del deserto come Tingari, che sono gli spiriti guida per l’umanità e prendono di volta in volta le sembianze di diversi animali totemici quali il Serpente, il Canguro, l’Emù, il Coccodrillo e l’Aquila. Queste figure sono rappresentate da Dir Dik con l’originale tecnica cosiddetta X-ray, che permette di vedere come in una vera e propria radiografia all’interno del corpo degli animali. Un altro tratto distintivo della sua pittura e il motivo iconografico “a reticolo”, costituito da sottili linee incrociate.

 

Gli spiriti indicano all’uomo i percorsi sacri nel deserto e nella savana alla scoperta dei pozzi d’acqua e mostrano le stelle della Via Lattea

 

Tenute La Montina – Via Baiana
Monticelli Brusati
Fino al 15-09-2018
Ingresso libero
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giovedì 17 maggio 2018