"Visitazione"

Fino al 25 aprile, aperta la mostra "Visitazione" che presenta un capolavoro della pittura veneta del XVII secolo, la "Visitazione di Maria ad Elisabetta", opera di Francesco Maffei (Vicenza 1605 - Padova 1660). Orari: sabato e domenica, dalle 10 alle 12 e dalle 15.30 alle 19. Apertura speciale 2 aprile.

La rassegna è organizzata dal Comune e da Nuova Orceania.L’opera, dopo essere rimasta per 350 anni nella sua originaria collocazione dentro ad un nobile palazzo sito sul Lago di Garda, viene per la prima volta presentata, illustrata ed esposta al grande pubblico. Quasi come un ritorno a casa essendo la fortezza veneta di Orzinuovi una delle più importanti strutture militari fatte costruire dalla Serenissima Repubblica di Venezia. Una fortificazione tra le più evocative dell’epopea della civiltà veneta, sede anche di altre importanti opere d’arte lombardo-venete qui conservate.
L’opera viene esposta dentro ad un apparato scenografico di grande effetto emotivo, dai toni controriformisti per dare risalto ai brillanti e lagunari contrasti coloristici, insieme a quel brioso ordito pittorico e alla vena drammatica spiritata che il quadro fa emergere. 
La mostra sarà arricchita da un filmato esplicativo dei contenuti stilistici e degli alti valori simbolici che il Maffei mette in campo, a partire dalla forma ovoidale, simbolo della perfezione e dell’Uovo Cosmico. Una forma geometrica che ricorda e sottolinea la “Maternità”. 
Ad alimentare le potenti atmosfere, ecco i profumi d’Oriente: le spezie che, attraverso Venezia, porta dei commerci e della cultura, penetrarono in Occidente. E poi ancora musica e richiami riferiti al secolo XVII, il periodo in cui la “Visitatione” venne concepita e dipinta.

Cenni Biografici del Maffei
Francesco Maffei nasce a Vicenza nel 1605 circa e muore a Padova nel 1660. Benché l’artista sia stato giovanissimo presso la bottega del manierista Alessandro Maganza, plasma il suo “faber” alla scuola veneta, ricollegandosi con creativa interpretazione ai modi del Tintoretto, ai valori coloristici del Veronese. I temi che tratta sono prettamente evangelici: “l’Assunta”, “La fuga in Egitto”, la “Visitazione” (Oratorio delle Zitelle a Vicenza), tema quest’ultimo ripreso con maggior vigore anche nell’opera qui esposta e presentata per la prima volta al pubblico e alla critica. Si tratta di una tela ad olio di forma ellissoidale (132 x 207), che sfoggia brillanti contrasti coloristici insieme a brioso ordito pittorico.
Francesco Maffei, finito l’apprendistato, lavorò prima a Venezia, quindi a Vicenza, sua città natale e, raggiunta la maturità, anche a Brescia e provincia, dove lasciò opere di pregio come: La traslazione delle spoglie dei S.S. vescovi di Brescia Dominatore, Paolo, Anastasio e Domenico, quadro dipinto tra il 1645-’46, conservato nel Duomo vecchio. Nella chiesa di San Francesco, sempre in città, Il miracolo di Ezzelino, di poco più tardi del precedente. Nella Basilica Minore di Verolanuova L’Ultima Cena, 1649, e L’Angelo custode, dipinto nel 1650. Nella parrocchiale di Carpenedolo il Martirio di San Bartolomeo, tela dipinta tra il 1650 e il ’60.

Rocca San Giorgio
Orzinuovi, piazza Giuseppe Garibaldi 7/a
1-24 aprile
ALTRI EVENTI in Mostre
martedì 17 aprile 2018