"A big kiss, Karcsi"

Fino al 27 gennaio 2018, "A big kiss, Karcsi" omaggio a Hopp-Halász Károly a un anno dalla sua morte. Orari: da mercoledì a venerdì dalle 16 alle 19.30, sabato dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.

A un anno dalla sua morte Geometrie Mobili, in collaborazione con l'amico e artista Franco Dagani, rende omaggio a Hopp-Halász Károly con l’esposizione A big kiss, Karcsi che presenta 26 tempere su carta di piccolo formato, mai esposte prima e realizzate dall’artista ungherese tra il 1968 e il 1989.
Halász Károly nasce nel 1946 a Paks, cittadina dell’Ungheria centrale situata a sud di Budapest, sulla sponda occidentale del Danubio. Conclusi gli studi alla Pécs Arts Grammar School, nel 1970 fonda insieme ad altri artisti della sua generazione il Pécs Workshop che per un decennio traccia un’importante traiettoria nell’avanguardia artistica ungherese. In questi stessi anni l’artista viaggia nell’Europa dell’Ovest, tra Colonia, Kassel, Amsterdam, Düsseldorf e Essen, sviluppando la fatale attrazione per la geometria scatenata nel 1968 dalla scoperta del quadrato magico nella famosa incisione Melancholia di A. Dürer. Da allora la geometria non lo ha mai abbandonato: guidato dall’idea che dietro ad ogni immagine si nasconda una relazione matematica che può essere descritta e visualizzata, Halász realizzerà un’infinità di nuovi quadrati magici, sostituendo ai numeri linee e forme geometriche elementari. La geometria diventa la forma strutturale visiva e mentale che organicamente genera e conduce tutto il suo lavoro. Attraverso le fasi optical, neo-geo, post-geometria, open-geometria, Halász giocherà con i diversi linguaggi: la pittura, la fotografia, la scultura e l’installazione, fino alla performance.
L’esposizione è completata da un’opera di grande formato della serie Open Geometry del 1997.
Nel 2000 Halász Károly, che per tutti gli amici era Karcsi (diminutivo di Károly, Carlo), diventa Hopp-Halász Károly aggiungendo il cognome della madre. Con questo nome, è oggi considerato uno tra i più importanti artisti ungheresi contemporanei. Le sue opere fanno parte di importanti collezioni di tutta Europa e sono state esposte a Budapest, New York, Vienna, Colonia, Parigi.

Geometrie Mobili
Brescia, via dei Mille 27
Fino al 26-01-2018
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giovedì 07 dicembre 2017