Albano Morandi

In mostra fino al 15 ottobre "Immagini rubate a memoria (lavori 1980-2017)" dell'artista Albano Morandi. Orari: sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 18 alle 21.
Da dove nasce l'ispirazione artistica? La mostra di Albano Morandi si chiude indagando, attraverso gli ultimi lavori, questo quesito, mettendo in campo la concezione che l'opera si crei a partire da un'iconografia preesistente nella memoria dell'artista. Una memoria che guarda al passato ma anche al presente, in un'ottica allo stesso tempo diacronica e sincronica. La memoria, secondo Morandi, è una "porta che deve rimanere sempre spalancata", accogliendo ed unendo, in un metaforico passaggio da una stanza all'altra, le menti di personalità artistiche che diventano complici di un "delitto perfetto". Tale "porta" è dunque intesa non come demarcazione ma come soglia da varcare, un'apertura che permette un confronto dialogico incarnando ciò che Federico Fellini avrebbe definito 'disponibilità': disponibilità dell'artista verso l'altro artista, dell'artista verso il pubblico e del pubblico verso l'artista. Anticipano questa parte finale, alcune sale in cui sono presenti i vari cicli pittorici di Albano Morandi, a partire dalle Carte di riso dei primi anno ottanta, fino ai Gesti quotidiani degli anno 2.000, inglobando i Formichieri trampolieri, i Cieli estranei, i Fiori Assenti e così via.

Leonesia fondazione Vittorio Leonesio
Puegnago, via Palazzi 15 frazione Mura
Fino al 14-10-2017
ALTRI EVENTI in Mostre
giovedì 12 ottobre 2017