Personale di Simone Benedetto

Fino al 15 febbraio, mostra personale dell’artista Simone Benedetto.

Sabato 11 gennaio a Gare82 inaugura la mostra personale dell’artista Simone Benedetto, scultore poliedrico la cui ricerca si muove attorno ad archetipi apparentemente semplici quali il gioco, l’infanzia, la guerra e gli sconvolgimenti sociali, racchiusi sotto il macro argomento della tecnologia e l’impatto di essa nelle nostre vite.
Le sculture di Simone Benedetto hanno un’immediata leggibilità e opere come Pepempo, che emanano un’atmosfera giocosa si muovono, in realtà, sullo stravolgimento dell’azione del “giocare”, con cui solitamente si mette in scena una miniatura dell’esistenza: l’artista opera un inaspettato ingrandimento dei soggetti rendendoli presenze abnormi e improbabili, talvolta minacciosi. Il peluche, emblema del gioco d’infanzia, compare nuovamente nell’opera You must do it!: un ragazzino regge con la mano sinistra un orsacchiotto di pezza e con la destra un’arma da fuoco. Benedetto compie la sua denuncia politica raccontando il dramma della guerra che strappa ai bambini il diritto di essere bambini.
L’artista intende risvegliare l’osservatore dall’indifferenza e dall’apatia a cui i media l’hanno abituato mettendo in scena, senza filtri, le contraddizioni e le distorsioni della società moderna e la tendenza a rifugiarsi nel web come evasione alla complessità della vita. Questa sindrome, definita "on-line addiction", oltre a intorpidire l’essere umano sul piano empatico, crea l’illusione di poter interagire con chiunque e in qualsiasi momento sviluppando o accentuando difficoltà comunicative che si riversano nella sfera delle relazioni interpersonali, inibendole.
L’artista va oltre la sterile polemica guidato dalla volontà di lanciare un segnale d’allarme e stimolare una presa di coscienza, una consapevolezza collettiva sulla realtà del presente.
Simone Benedetto (Torino, 1985) dopo la laurea all’Accademia Albertina di Belle Arti in scultura, compie esperienze all’estero nelle accademie di Valencia e Lisbona. Nel 2013 vince il concorso indetto dal bioparco Zoom di Torino e il primo premio come miglior artista della nona edizione di Paratissima. Nel 2015 si tiene la sua prima mostra personale e partecipa a numerose collettive. Nel 2016 è risultato tra gli artisti selezionati per il Premio ORA. Vive e lavora a Torino.

Gare82 galleria d'arte contemporanea
Brescia, via Giulio Togni 31
Fino al 14-02-2020
348.2669339
ALTRI EVENTI in Mostre
giovedý 23 gennaio 2020
venerdý 24 gennaio 2020
sabato 25 gennaio 2020
domenica 26 gennaio 2020
lunedý 27 gennaio 2020
martedý 28 gennaio 2020
mercoledý 29 gennaio 2020
giovedý 30 gennaio 2020