Rosa Spina - Dal Filo al Disegno

Mostra "Rosa Spina - Dal Filo al Disegno" a cura di Maria Elena Loda e Marika Amadori,   fino al 10 gennaio.

I tessuti che nascono dall'intreccio fra trama e ordito sfidano l'eternità ed il mistero, con i loro motivi decorativi così rigidamente esatti.
Questo tipo di riflessione, sul significato dell'inesorabilità del Tempo sui tessuti insieme a quella sul significato della tessitura contemporanea nel futuro, accompagna la ricerca artistica e la crescita interiore di Rosa Spina, eclettica interprete della Fiber Art che, con Maria Lai, è riconosciuta essere la massima esponente italiana di questa delicata e complessa forma d’ Arte astratta legata all’ ordito e alla trama.
I lavori dell’ artista catanzarese dal nome fiabesco, nota a livello internazionale, ospite per molti anni delle Biennali d’ Arte e omaggiata nel recente catalogo antologico Editoriale Mondadori da Vittorio Sgarbi assieme ad altri critici come Antonio e Salvatore Falbo, Leonardo Bizzoco, Maria Elena Loda, Leonardo Strozzieri, Giovanna Vecchio, Roberto Messina, affiorano fluttuando negli anni ‘ 60, quando fu scoperta dal critico Pierre Restany e da Maestro indiscusso Mimmo Rotella (in questi giorni in mostra a Milano presso Lattuada Studio): da quel momento, Rosa Spina si mise al telaio per scoprire la propria antica vocazione. Affascinata da un senso del tempo dilatato, inizia a comporre ciò che chiamerà défilages: tessuti lacerati, rotti, non finiti, combattuti tra natura e artificio, fra razionalità e caos, su vari supporti, come legno, tela, rete, senza tuttavia mai perdere la delicatezza tipica dell’ antichissima Arte di Penelope.
La scoperta del telaio va inserita in un percorso di crescita artistica, accompagnato da una continua ricerca sulla fascinazione degli antichi tessuti arcaici del Mediterraneo, che vengono interpretati attraverso la tessitura, la sovrapposizione, la detessitura, la sfilacciatura, la manipolazione, l'assemblaggio, il gesto pittorico.
Chi conosce la cultura della Magna Grecia può intuire perfettamente da quali pulsioni nasca l’ estro delle opere presentate al MOMA Studio di Desenzano del Garda dal 2 dicembre 2018 al 10 gennaio 2019, da quali suggestioni ancestrali la sensibilità dell’artista è pervasa, a quali segni della Storia il suo lavoro cerchi di dare un senso: inserita nella modernità, Rosa Spina non tralascia comunque la magia dell’ arazzo, la pregevolezza del tappeto, l’ intarsio del motivo a gul, e i colori più attuali del design contemporaneo, fondendo Tradizione e Progresso in una mirabile composizione di equilibri.
Per realizzare le sue opere ama infatti utilizzare fibre vegetali come la canapa, la fibra di ginestre o di agave, tinte ancora con i vecchi metodi e con i colori vegetali.
La fortuna di vivere a Catanzaro, conosciuta anche come la Capitale della Seta, ha dato all’artista la possibilità di trarre ispirazione da quel meraviglioso mondo serico - artigianale ormai perduto. Lavorando sulla tessitura tradizionale e sulle fibre naturali, ha creato un’intesa estrema con il telaio che le ha permesso di reinterpretare le creazioni tessili, trasformandole in una forma d'arte contemporanea. Una sperimentazione che l’ha resa una delle massime interpreti della Fiber Art, nata alla fine degli anni Sessanta negli Stati Uniti, caratterizzata dall'utilizzo del tessuto, del filo, della fibra, omaggio che le è stato riconosciuto anche da Pierre Restany e, di recente, da Vittorio Sgarbi nelle due personali tenutesi a Palazzolo sull’ Oglio e al Castello di Cavernago.
Rosa Spina è stata infatti una delle prime artiste a portare questa tecnica in Italia, incoraggiata dai suoi due grandi mentori, Mimmo Rotella ed Omar Fedhan, che l’ hanno invogliata ad esprimere tutta la sua creatività, rimanendo coerente alle proprie attitudini. I lavori che verranno esposti dal 2 dicembre 2018 al 10 gennaio 2019 nella mostra realizzata dal Moma Studio (vernice ore 17 del 2 dicembre), in collaborazione con la Minotauro Fine Art Gallery e presentata dai critici Maria Elena Loda e Antonio Falbo, sono tutte opere uniche, dense di emozioni, colori, tradizioni, vissuti, ispirazioni, che l’ artista ha sviluppato nel corso della sua vasta e variegata produzione, e che vengono ora presentate come antologia di un’ avanguardia, la Fiber Art, nota in Italia solo negli ambienti artistici di nicchia.

Moma Studio
Desenzano, via dell' Annunciata 3 (angolo via Castello, 18)
Fino al 09-01-2019
ALTRI EVENTI in Mostre
lunedì 10 dicembre 2018
martedì 11 dicembre 2018
mercoledì 12 dicembre 2018
giovedì 13 dicembre 2018
venerdì 14 dicembre 2018
sabato 15 dicembre 2018
domenica 16 dicembre 2018
lunedì 17 dicembre 2018