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Drammatico

Creed II

  • Regia: Steven Caple Jr.
  • Interpreti: Michael B. Jordan, Sylvester Stallone, Tessa Thompson, Dolph Lundgren, Wood Harris, Phylicia Rashad, Florian Munteanu, Russell Hornsby
  • Genere: Drammatico
  • Paese: USA
  • Anno: 2018
Le sale
Trama e trailer
La saga di Rocky, indimenticato e indimenticabile eroe di generazioni, prosegue con l'ottavo film: Creed II. Rocky Balboa rinasce ancora una volta, sempre interpretato da Sylvester Stallone, come protagonista del duro mondo della boxe. Era il 1976 quando per la prima volta Rocky apparve al cinema. E ora, proprio grazie a Creed II, la favola ricomincia. "It's your time" è la frase simbolo che Stallone dice al giovane Creed passandogli di fatto il testimone e chiudendo una storia legata al personaggio di Rocky. Creed II è uno dei rari casi in cui la necessità  commerciale, che forzatamente spinge alle produzioni, ha dato vita a un film forte, dignitoso e profondamente psicologico. I personaggi vivono svelando stati d'animo forti e convivendo con essi. I profili psicologici di ognuno sono costruiti come nei migliori romanzi storici da eleganti e argute penne. Non è la boxe la protagonista, ma è la meta, l'obiettivo per cui combattere, è il senso della vita. La pellicola ci obbliga ad interrogarci su noi stessi, su quanto siamo disposti a metterci in gioco per i nostri obiettivi e cosa siamo disposti a fare per arrivarci. E quali sono le priorità  di ogni vita? Che si vinca o che si perda, ciò che conta è quel che impariamo, è la strada che abbiamo percorso: il premio, il trofeo resta là , sotto una teca di vetro, immobile. La boxe diventa lo sfondo su cui il regista Caple costruisce con maestria le sue riprese. Ma il senso è ben più profondo. Il senso è l'insegnamento alla perseveranza, all'esercizio e alla riflessione sulle strategie. Il mondo della boxe con tutti i suoi elementi diviene semplicemente metafora. Adonis Creed raccoglie l'eredità  di Rocky, ma la reinventa, la analizza, le dona una forza nuova. Creed II è un film che fa riflettere sul rapporto genitoriale, sui rapporti umani, sull'intimità  dei sentimenti. ottima l'interpretazione del protagonista Michael B. Jordan e ottima la regia del giovane afroamericano Steven Caple Jr.